IIncentivi Assunzioni · Sicilia · L.R. 1/2026
Verifica ammissibilità

Regione Siciliana · L.R. n. 1 del 5 gennaio 2026 · Sportello aperto

Contributi a fondo perduto per chi assume in Sicilia.

Due incentivi della Regione Siciliana per i datori di lavoro che assumono o stabilizzano a tempo indeterminato nel 2026: contributi sul costo del lavoro dei nuovi assunti, cumulabili tra loro, con procedura a sportello.

Art. 1
Assunzioni a tempo indeterminato
Contributo a fondo perduto · regime «de minimis» · dotazione 150 milioni di €
Art. 2
Assunzioni + investimento iniziale
Contributo a fondo perduto · Reg. UE 651/2014 · dotazione 50 milioni di €

Sono cumulabili: la tua impresa può valutare entrambi gli incentivi. La verifica dei requisiti è gratuita e senza impegno.

Di cosa parliamo

Un aiuto concreto per le imprese che creano lavoro stabile.

La Legge Regionale n. 1 del 5 gennaio 2026 prevede due avvisi a favore dei datori di lavoro che assumono in Sicilia. Entrambi riconoscono un contributo a fondo perduto calcolato sul costo del lavoro dei lavoratori assunti o stabilizzati a tempo indeterminato. L'Art. 1 sostiene le assunzioni a tempo indeterminato (regime «de minimis», gestito da Irfis FinSicilia S.p.A.); l'Art. 2 sostiene le assunzioni collegate a un progetto di investimento iniziale (Reg. UE 651/2014). I due incentivi sono cumulabili.

Prima di iniziare

Fatti un'idea del contributo in un minuto.

Simulatore dell'incentivo

Inserisci il numero di assunzioni e la retribuzione lorda: stimi subito il costo del lavoro ammissibile, la base su cui si calcola il contributo a fondo perduto. Strumento indicativo e senza impegno.

A chi si rivolge

Ai datori di lavoro con un'unità produttiva in Sicilia.

È richiesta la partita IVA attiva e almeno un'unità produttiva nel territorio della Regione Siciliana.

Beneficiari
Datori di lavoro del settore privato

Imprese e datori di lavoro privati che assumono a tempo indeterminato in Sicilia.

Beneficiari
Imprese del comparto agroindustriale

Ammesse le imprese agroindustriali; sono esclusi gli operatori agricoli (per l'Art. 1).

Beneficiari
Enti senza scopo di lucro

Enti che esercitano un'attività economica, alle condizioni previste dagli avvisi.

Cosa puoi ottenere

Due incentivi, in base al tipo di assunzione.

Art. 1 · Tempo indeterminato

Contributo sul costo del lavoro

10% → fino al 15%

del costo del lavoro dei lavoratori assunti o trasformati a tempo indeterminato in Sicilia.

  • Regime «de minimis» (Reg. UE 2023/2831)
  • Ente gestore: Irfis FinSicilia S.p.A.
  • Dotazione: 150 milioni di €
Art. 2 · Assunzioni + investimento

Contributo connesso a un investimento

10% → fino al 15%

del costo del lavoro per le assunzioni a tempo indeterminato collegate a un progetto di investimento iniziale in Sicilia.

  • Regime del Reg. UE n. 651/2014
  • Richiede un investimento iniziale collegato
  • Dotazione: 50 milioni di €
Quanto vale. Il contributo è pari al 10% del costo del lavoro ammissibile, elevabile al 15% in presenza delle condizioni premiali dell'avviso: assunzione di donne o di over 50 disoccupati da almeno 2 anni, welfare aziendale, certificazioni ESG, investimenti aggiuntivi in salute e sicurezza, oppure riduzione stabile dell'orario a 35 ore settimanali a parità di retribuzione.
Cumulabili tra loro. Un datore di lavoro può valutare entrambi gli incentivi. I massimali e le condizioni di dettaglio sono definiti dagli avvisi e verificati caso per caso dal consulente.

Le spese

Il contributo è calcolato sul costo del lavoro dei neoassunti.

Costi ammissibili
  • Retribuzione Annua Lorda (RAL) — paga base, contingenza, scatti, ratei di 13ª e 14ª (per l'Art. 2 anche superminimi e premi di produzione)
  • Contributi previdenziali e assistenziali a carico del datore
  • Premi INAIL — quota del premio assicurativo
  • TFR — quota maturata nel periodo di riferimento
Escluse
  • Assunzioni tramite apprendistato
  • Contratti di lavoro domestico

Il contributo copre il costo del lavoro dei lavoratori assunti o stabilizzati a tempo indeterminato nel 2026.

I requisiti

Le condizioni principali per accedere.

Requisiti chiave comuni ai due avvisi; l'elenco completo, con le differenze tra Art. 1 e Art. 2, viene verificato in fase di analisi.

Requisiti dell'impresa

  • Partita IVA attiva e unità produttiva in Sicilia
  • DURC regolare
  • Rispetto dei CCNL e degli obblighi della L. 68/1999
  • Regolarità antimafia
  • Non in liquidazione volontaria né in procedure concorsuali

Condizioni specifiche

  • Art. 1: aiuti «de minimis» nel triennio non oltre 300.000 €
  • Art. 1: nessuna sanzione sulla sicurezza sul lavoro negli ultimi 3 anni
  • Art. 2: non in stato di difficoltà (Reg. UE 651/2014)
  • Art. 2: investimento iniziale in Sicilia collegato alle assunzioni
  • Art. 2: nessuna delocalizzazione negli ultimi 2 anni

Come funziona

Procedura a sportello: conta l'ordine di arrivo.

Le domande si presentano e si valutano in ordine cronologico, fino a esaurimento delle risorse. Non c'è graduatoria: presentare in tempo fa la differenza.

Procedura a sportello Apertura: 2026 Termine: 31 dicembre 2026 Valutazione in ordine di arrivo
💡 Non aspettare la scadenza. Trattandosi di uno sportello con dotazione definita, conviene predisporre per tempo domanda e documenti.

Domande frequenti

Le risposte che cercano i datori di lavoro.

Chi può richiedere gli incentivi?

I datori di lavoro del settore privato (comprese le imprese agroindustriali, esclusi gli operatori agricoli per l'Art. 1) e gli enti senza scopo di lucro che esercitano un'attività economica, con partita IVA attiva e un'unità produttiva in Sicilia.

Quali assunzioni sono incentivate?

Le assunzioni a tempo indeterminato e le trasformazioni da tempo determinato a indeterminato effettuate (o programmate) nel 2026 in Sicilia. Per l'Art. 2 le assunzioni devono essere collegate a un progetto di investimento iniziale.

Quanto vale il contributo?

È pari al 10% del costo del lavoro ammissibile, elevabile al 15% in presenza delle condizioni premiali previste dall'avviso: assunzione di donne o di over 50 disoccupati da almeno 2 anni, welfare aziendale, certificazioni ESG, investimenti aggiuntivi in salute e sicurezza, o riduzione stabile dell'orario a 35 ore settimanali a parità di retribuzione. Per l'Art. 1 (de minimis) vale il massimale di 300.000 € di aiuti nel triennio.

Su cosa si calcola il contributo?

Sul costo del lavoro dei lavoratori assunti o stabilizzati: Retribuzione Annua Lorda (RAL), contributi previdenziali e assistenziali a carico del datore, premi INAIL e TFR. Sono escluse le assunzioni in apprendistato e i contratti di lavoro domestico.

I due incentivi sono cumulabili?

Sì. L'Art. 1 (tempo indeterminato) e l'Art. 2 (assunzioni connesse a un investimento) sono due misure distinte della stessa legge regionale e possono essere valutate anche insieme. La verifica puntuale spetta al consulente sulla base degli avvisi.

C'è una scadenza?

La procedura è a sportello: le domande si valutano in ordine di arrivo fino al 31 dicembre 2026, nei limiti delle risorse disponibili.

Cos'è il regime «de minimis» dell'Art. 1?

È il quadro di aiuti di piccola entità (Reg. UE 2023/2831): l'importo complessivo degli aiuti «de minimis» ricevuti nel triennio non può superare 300.000 €. L'Art. 2 si basa invece sul Reg. UE n. 651/2014.

Il metodo OPTA

Ti seguiamo dalla verifica dei requisiti alla presentazione della domanda.

OPTA è una rete di consulenti specializzata in finanza agevolata. Trasformiamo la burocrazia dell'incentivo in un percorso chiaro per la tua impresa.

500+
imprese seguite
1.000+
agevolazioni gestite
35 mln €
di contributi ottenuti
Verifica di ammissibilitàControlliamo i requisiti della tua impresa per l'Art. 1 e l'Art. 2, senza impegno.
Pre-fattibilitàStima del contributo sul costo del lavoro dei nuovi assunti.
Raccolta documentiTi diciamo cosa serve e ti aiutiamo a metterlo insieme.
Presentazione a sportelloPredisponiamo e inviamo la domanda, curando i tempi della procedura.
Assistenza dedicataUn referente ti segue per tutto il percorso.
Informazione continuaTi spieghiamo come funziona l'incentivo, in parole semplici.

Verifica se la tua impresa può accedere.

La verifica dei requisiti è gratuita e senza impegno. Se rientri, ti diciamo subito come presentare la domanda.

Compila il modulo online su incentiviassunzioni.it